Il Consiglio comunale della Città di Rovigno–Rovigno, durante la 26ª seduta tenutasi il 29 gennaio 2026, ha approvato l’introduzione della tassa turistica per le navi da crociera in traffico marittimo internazionale che attraccano nel porto cittadino o sostano nelle acque territoriali.

La decisione è stata adottata in conformità alla Legge sulla tassa turistica, che consente agli enti locali di stabilire l’importo della tassa per le navi da crociera, previa deliberazione del consiglio comunale.

La misura entrerà in vigore a partire dal 2027, in quanto la normativa prevede che tali decisioni debbano essere adottate almeno un anno prima dell’inizio dell’applicazione.

Entrate destinate allo sviluppo del turismo

Come spiegato dalla responsabile del Dipartimento per l’economia, gli appalti pubblici e i fondi europei, Martina Čekić-Hek, i proventi della tassa saranno ripartiti nella misura dell’85% al Comune di Rovigno e del 15% alla Regione istriana.

I fondi raccolti saranno destinati esclusivamente al miglioramento delle infrastrutture turistiche pubbliche, alla tutela del patrimonio culturale e storico e allo sviluppo di un turismo sostenibile.

Secondo le stime, il gettito annuale potrebbe raggiungere tra i 25.000 e i 30.000 euro, in base al numero di approdi delle navi da crociera.

Dibattito sul ritardo nell’introduzione della tassa

Durante il dibattito consiliare, alcuni consiglieri hanno sottolineato che Rovigno ha introdotto la tassa in ritardo rispetto ad altre città costiere croate come Dubrovnik, Spalato, Zara, Curzola e Lesina, dove tale misura è già in vigore da tempo.

Secondo le loro valutazioni, un’adozione anticipata avrebbe potuto garantire al Comune entrate superiori agli 80.000 euro negli ultimi tre anni.

Il sindaco: “Ridurre la pressione turistica sulla città”

Il sindaco Emil Nimčević ha precisato che l’obiettivo principale della misura non è esclusivamente economico, ma mira soprattutto a ridurre la pressione sulle infrastrutture urbane durante l’alta stagione.

«Con questa decisione vogliamo regolamentare meglio l’arrivo delle navi da crociera nei mesi estivi e limitare le congestioni. Anche se le somme non sono elevate, è importante reinvestirle nella qualità della vita dei cittadini», ha dichiarato il sindaco.

Ha inoltre evidenziato che Rovigno è il primo comune in Istria ad adottare una simile decisione.

Nessun impatto negativo sugli approdi

Nel corso della seduta è stato sottolineato che l’introduzione della tassa non dovrebbe influire negativamente sul numero di attracchi né sull’attività dell’Autorità portuale.

Pratiche simili sono già diffuse in numerosi porti europei e non hanno comportato riduzioni significative del traffico crocieristico.

La nuova tassa riguarda esclusivamente la componente turistica legata alla permanenza dei passeggeri sul territorio comunale.

Approvazione unanime

La delibera è stata approvata con 15 voti favorevoli e nessun voto contrario, confermando un ampio consenso politico.

L’entrata in vigore formale avverrà dopo la pubblicazione nel bollettino ufficiale, mentre l’applicazione concreta inizierà il 1° gennaio 2027.

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